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Belgrado, la Rossa

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01/08/2021

Belgrado la segno come destinazione visitata, ci metto una X sopra e non credo ci tornerò nuovamente. Ci sono luoghi e città in cui si è pronti a ritornare di nuovo e spesso nella vita, mentre altre mete sono relegate in una lista di attività realizzate e mai più reiterate. 

Vi sono delle motivazioni che mi portano a questa considerazione. Innanzitutto questa ampia influenza del regime sovietico. Varie parti della città hanno una architettura sovietica imponente, sia aree del centro che più periferiche. Persino le indicazioni delle vie sono prima in cirillico e poi in serbo.

Architetture di Belgrado

 

Questa presenza ancora così marcata di un passato recente, mi ha colpito molto ma in maniera negativa. Probabilmente arrivare in Serbia, dopo aver conosciuto la storia dell’assedio di Sarajevo, è stato sicuramente decisivo per questo sentimento di rigetto. 

 

La seconda motivazione della mia delusione è stato la visita di due musei su cui avevo puntato molto.

 

Museo Nikola Tesla

Innanzitutto il Nikola Tesla Museum. Tesla ha origini serbe e poi ha vissuto in varie nazioni durante la sua vita ricca di scoperte. Mi aspettavo un luogo imponente con ampi spazi di visita, dando a questo scienziato il valore che merita. Invece mi ritrovo in una villetta a due piani che in poco tempo visito e che mi lascia assetata di conoscenza e alquanto delusa.

Busto di Nikola Tesla

Museo della Jugoslavia

La giornata era caldissima e lungo il percorso ho rischiato un’insolazione. Questo non ha di certo giovato al mio benessere mentale! Tuttavia ho proseguito il mio itinerario e dopo alcuni chilometri mi ritrovo di fronte a un spazio stavolta sì molto imponente. Il Museo della Jugoslavia. Arrivata a destinazione, trovo il museo contemporaneamente chiuso per ristrutturazione.

Museo della Jugoslavia

Solo la parte dedicata al Maresciallo Tito, lo storico presidente della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, è agibile. E’ la “Casa dei fiori”, una sua ex residenza presidenziale, che contiene la sua tomba e alcune immagini e fotografie delle sue trasferte internazionali.

 

Tomba del Presidente della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, il Maresciallo Tito

Cenare a Skadarlija 

Il punto positivo lo do alla cucina assaggiata nei ristoranti del quartiere di Skadarlija, definito un angolo bohémien di Belgrado. 

Il quartiere di Skadarlija

 

L’atmosfera è veramente rilassante e, come in ogni altra destinazione del mio viaggio attraverso i Balcani, la regina incontrastata dei menu è sicuramente la carne.

Carne, la regina incostrata. Questo piatto l’ho rinominato “missile serbo”

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