Alessandra

 

Ho sempre saputo di essere una viaggiatrice.
La curiosità e la voglia di esplorare le ho sempre avute dentro. Mia madre lo ha capito quando avevo 2 anni. Il giorno in cui a tutti i costi, volli salire sul pulmino per andare all’asilo. Quella mattina alla fermata dell’autobus eravamo: mio zio di 4 anni, mia madre e io. Ero lì solo in veste di “accompagnatrice” ma poi l’idea di salire su quell’enorme macchina e di partire fu più forte del rientro a casa: i miei primi 10 km verso una meta sconosciuta. Quella fu la mia prima esplorazione, la mia prima partenza; e poi non ci fu più fine.

Il viaggio lo percepisco come un insieme di eventi, situazioni, luoghi che portano ad arricchire chi lo sta compiendo. 

 

CHE COS’E’ UN’ULTIMA PAGINA SENZA UN RACCONTO A CORONARLA?

Come per ogni lettura che ho il piacere di iniziare, anche nella vita di tutti i giorni ho bisogno di sapere il finale; il “percorso” perde di importanza fin quando non conosco l’epilogo. Nei miei lunghi spostamenti in giro per il mondo questa idea di controllo delle situazioni perde di importanza, è annullata.

Ogni esperienza è una nuova avventura dove non è previsto un finale ma solo una serie infinita di nuove scoperte, di emozioni esaltanti portate alla luce da quella “joie de vivre” che è solita dei bambini. 

Amo viaggiare, amo permettermi di vivere minuto per minuto senza sapere cosa mi aspetterà, accogliendo ogni nuova sorpresa come una benedizione. Nella vita di tutti i giorni siamo legati a delle regole imprescindibili: la sveglia, il lavoro, gli obiettivi da raggiungere, le interazioni con chi ci circonda e mille altre ancora. Durante i miei viaggi lascio le regole a casa e mi affido agli eventi. Lascio che le cose accadano e ho fede nel destino.

 

IL VIAGGIO

Attraverso le mie fotografie  e i miei racconti vorrei trasmettere il piacere di viaggiare. Ogni esploratore dovrebbe lasciare a casa le aspettative, i pregiudizi, i paragoni, tutti aspetti che non aiutano ad amare un luogo o una cultura diversa dalla nostra, ma al contrario mettono una barriera tra noi e il nuovo mondo da scoprire. Lo spirito giusto per viaggiare è seguire il flusso degli eventi con cuore e mente aperti e rispetto verso gli altri: animali, uomini o luoghi che siano.

Auguro a tutti una buona esplorazione; visitate tutte le terre che potete, lontane o vicine che siano, con curiosità, lasciatevi stupire da ogni piccola cosa che vi accadrà. La partenza è una gioia di sorprese, il ritorno è un momento per trasformare in un tesoro ogni attimo trascorso.

 

 

error: Content is protected !!