Asia Giappone Travel

kyoto: il viaggio che attendevo da sempre

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07/11/2020

Nel mio immaginario il Giappone è sempre stato un paese irraggiungibile. Un luogo mistico e inaccessibile, sia per la lingua che per la cultura.  Il Giappone che ho scoperto è fatto di persone con una cultura ancestrale fatta di tradizioni tramandate di padre in figlio ma al tempo stesso moderno e proiettato verso il futuro. Di giardini incantati che farebbero compilare intere pagine a Frances Hodgson Burnett. Di piatti gustosi che riportano la memoria all’infanzia: nessuno della mia generazione può aver dimenticato “Marrabbio” mentre cucina okonomiyaki.

Un arrivo col botto: a spasso con Leo!

Il Giappone l’ho percorso da Hiroshima a Tokyo in treno. Ho acquistato il japan rail pass che mi ha permesso di viaggiare a bordo del Shinkansene, a mio avviso il modo migliore per visitare questo paese. L’arrivo a Kyoto è stato senza nessun dubbio l’avventura più inconsueta che mi sia mai capitata durante i miei viaggi. Dopo un inizio catastrofico per fortuna la situazione è finita nel migliore dei modi. Ero in viaggio con un mio caro amico, il quale al momento di scendere dal treno per un errore casuale ha preso la valigia di un altro viaggiatore invece della sua. Per fortuna all’ufficio oggetti smarriti abbiamo avuto a che fare con una simpatica signora che forniva il suo aiuto come volontaria, la quale era la sola a parlare inglese. Alla fine la valigia di Leo è arrivata in stazione a Tokyo e abbiamo potuto recuperarla nei giorni seguenti mentre la valigia presa erroneamente è tornata al suo legittimo proprietario.

Il modo migliore per spostarsi in città

Spostarsi a Kyoto è semplice. Ogni luogo di interesse mette a disposizione una fermata del Bus Navi Il servizio di autobus è gestito in maniera tale che anche un turista che non parla giapponese possa spostarsi in tutta tranquillità in ogni posto della città. Vi raccomando di prendere la cartina all’arrivo alla stazione di Kyoto e poi vi basterà solo seguire le indicazioni. Cliccando nel link sopra riportato è possibile avere una prima idea della rete di linee che attraversa la città.

Kinkaku-ji “Il padiglione dorato”

Meta obbligatoria in una visita a Kyoto è il padiglione dorato Kinkaku-ji. Come tantissimi templi e santuari anche questo edificio è patrimonio dell’Unesco e senza dubbio uno dei più impattanti del Giappone. Il padiglione, interamente ricoperto di foglie d’oro, è circondato da uno stagno. Osservandolo dai bordi delle acque cristalline è possibile ammirare la struttura riflessa nella sua limpidezza.

Preghiere nell’aria

Avete mai sentito la forza di centinaia di preghiere? Andate in Giappone e capirete cosa voglio dire. Nei santuari si trovano muri di preghiere che vengono lasciati per intere giornate in modo che le richieste dei credenti possano essere trasportate dal vento ed essere ascoltate.

Museo internazionale dei Manga di Kyoto

Concedetevi una visita al museo internazionale dei Manga di Kyoto. Il termine “Manga” indica i fumetti di piccolo taglio giapponesi. Noi occidentali conosciamo i manga attraverso i film di animazione o cartoon, per i giapponesi invece sono una lettura comune ed è usuale imbattersi in librerie con scaffali interi dedicati a questa tipologia di narrativa. Il museo conta una collezione di circa 300.000 fumetti giapponesi. Per noi è stata una tappa divertente e ci siamo dilettati a indovinare i vari personaggi esposti .

Ma kyoto non è solo questo, continuando la lettura potrete scoprire nuovi angoli della città assieme a me

 

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