Vista lago e costa rivana dal sentiero del Ponale
Escursioni Outdoor

Lo spettacolare sentiero ciclopedonale del Ponale

By
on
06/06/2020
Sentiero del Ponale scavato nella roccia a picco sul lago

Il sentiero del Ponale scavato nel monte Rocchetta a picco sul lago

Considerato da molti escursionisti e bikers un must, il sentiero del Ponale (più comunemente chiamato “La Ponale” dai noi local), è senza dubbio uno tra i più belli e panoramici del mondo. Da non perdere se vi trovate nell’Alto Garda Trentino!

LUNGO IL SENTIERO…

Non ci vuole molto a capire che ci si trova in un posto di incredibile bellezza. Bastano infatti pochi passi su questo sentiero per comprenderne lo splendore. E non sto parlando solo del panorama mozzafiato che vi accompagnerà per tutto il tragitto, ma anche del grande capolavoro di ingegneria che c’è dietro questo progetto stradale unico nel suo genere. E’ infatti doveroso ricordare che questo sentiero un tempo era una strada carreggiabile a doppio senso di marcia: la vecchia e famosa strada del Ponale! Soltanto nel 2004 quest’ultima fu trasformata in sentiero grazie all’importante lavoro di sensibilizzazione del Comitato Giacomo Cis.

Che voi percorriate questo sentiero per la prima o per l’ennesima volta, sarete sempre e comunque avvolti da un piacevole stato di continuo stupore. Lungo il sentiero troverete alcuni cartelli posti dal Comitato al fine di raccontare la storia di questo luogo. Di seguito troverete una breve descrizione dei miei preferiti…

IL BELVEDERE DEGLI INNAMORATI

Vista lago e costa rivana dal belvedere degli innamorati

Il Belvedere degli innamorati sul sentiero del Ponale

Il nome di questo posto dice già molto di sé e le persone più romantiche non faranno fatica ad immaginare qualche coppia appartata a scambiarsi gesti e parole affettuose comodamente seduta su questo piccolo balcone affacciato sul lago di Garda. Alcune testimonianze ci dicono che anche l’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, percorrendo per la prima volta la strada del Ponale nel 1852, si fermò qui ad ammirare lo spettacolo che questo luogo offriva alla sua vista. Trovate anche voi il tempo di sostare qui un istante ad ammirare la vista stupenda sulla sponda nordica del lago, quella più ampia, che ospita all’interno del suo piccolo golfo, la bella cittadina di Riva del Garda. Non bisogna sempre correre nella vita e questo posto dice “Fermati e ammira!”.

Spettacolari tuffi nel Garda

Come mostrato in alcune fotografie risalenti ai primi anni del XX secolo, questo punto panoramico è stato in passato anche meta di coraggiosi tuffatori che dal muretto si lanciavano con spettacolari tuffi nelle acque del Garda. Cosa che oggi non è più permessa!

Foto storica in B/W degli intrepidi tuffatori dal Belvedere degli innamorati

Tuffi dal Belvedere degli innamorati (foto scattata a uno dei cartelli presenti sul sentiero)

LA TAGLIATA DEL PONALE

La casermetta di guardia e vista lago dal ballatoio di forte Teodosio

La casermetta di guardia in difesa della Tagliata alla terza galleria del sentiero del Ponale e vista lago da forte Teodosio

Raggiunto l’imbocco della terza galleria (in origine la seconda), noterete sulla destra la vecchia Casermetta del Corpo di Guardia che fu costruita per presidiare la Tagliata del Ponale durante la Grande Guerra. Ed è proprio all’interno di questa galleria che partono le diramazioni che conducono dentro la Tagliata: un forte posto su più livelli interamente scavati nella roccia. Passeggiando sul sentiero non è nemmeno lontanamente possibile immaginare cosa nasconde questa montagna al suo interno. Purtroppo i cancelli di questa meraviglia vengono aperti solo occasionalmente. Io ho avuto la fortuna di visitarla qualche anno fa e ne sono rimasta affascinata, al punto che ho voluto dedicare un intero articolo a questo tesoro nascosto, che volendo approfondire, trovate qui.

Forte Teodosio

Girando invece a sinistra prima di entrare in galleria, troverete un sentiero che sale verso Forte Teodosio. Indipendentemente dai vostri interessi storici e/o militari, vi suggerisco di salire a dare un’occhiata. Anche perché dall’ultimo livello di questo forte si può godere di un panorama davvero unico. Attenzione però all’ultima scala costruita a strapiombo sul lago, perché non dispone di barriere protettive.

IL RISTORANTE BELVEDERE

Bar Ponale Belvedere prima e dopo il restauro e cascata del Ponale

Il bar Ponale durante gli anni di abbandono e come si presenta oggi con la cascata del Ponale di fronte

Verso la fine dell’Ottocento, la famiglia Toniatti di Pregasina decise di costruire una casa in un punto strategico della strada del Ponale. Approfittando del traffico automobilistico, nel 1900 fu aperta la prima osteria affacciata sul Lago di Garda e la Valletta del Ponale. Si dice che il Toniatti costruì un terrazzino proprio sotto l’osteria per godere della vista delle due possenti cascate presenti sul versante opposto della Valle. Si poteva accedere al “belvedere” tramite un comodo sentiero, ma per poterlo percorrere i turisti dovevano pagare un biglietto. Grazie al forte afflusso turistico e ai guadagni che esso portava, il Toniatti riuscì a costruire una seconda casa sul lato opposto alla prima, che fungeva proprio da biglietteria per l’accesso al “belvedere” ma anche un terzo stabile, più piccolo, costruito accanto al primo. Non so di preciso quando chiuse ma so con certezza che questo posto affascinante è rimasto in stato di abbandono per tanti anni.

Il bar Ponale Alto Belvedere

Soltanto nel 2010 (ben 6 anni dopo la riapertura del sentiero, anch’esso abbandonato a se stesso per anni), il vecchio complesso del Belvedere viene acquistato da due giovani Rivani che lo hanno trasformato in un moderno bar a servizio di bikers ed escursionisti. Chi lo raggiunge semplicemente per gustare un aperitivo sulla sua terrazza panoramica e tappa quasi obbligata tornando da qualche escursione, il bar Ponale Alto Belvedere accoglie ogni estate innumerevoli turisti e locali fin dalla sua prima apertura nel 2014.

LE “ZETE” DEL PONALE E LA GRANDE STATUA “REGINA MUNDI”

Le "zete" del Ponale e la statua Regina Mundi

A sinistra i tornanti della vecchia strada del Ponale detti le “zete”. A destra la statua Regina Mundi a Pregasina

Pochi metri dopo aver aver superato il bar, si raggiunge il punto di snodo di questo sentiero. L’unico incrocio di quella vecchia strada che un tempo portava gli automobilisti a destra verso la Valle di Ledro tramite una serie di tornanti definiti le “zete” del Ponale; oppure a sinistra, oltre il ponte, verso l’abitato di Pregasina. Queste due strade sono tuttora asfaltate e vengono percorse da molti escursionisti e bikers diretti verso la Valle di Ledro o verso Pregasina, entrambi luoghi di partenza per numerose e bellissime escursioni di cui vi parlerò nei miei prossimi articoli. Consiglio però vivamente, a chi non fosse già stanco, di salire a sinistra verso Pregasina fino a raggiungere la grande statua (4,5 metri di altezza) Regina Mundi (la Madonna che custodisce il mondo tra le sue mani), realizzata dal frate francescano Trentino Silvio Bottes. Anche da questa terrazza dove si erge la statua, si gode infatti di uno splendido panorama sul Lago di Garda e “la Busa”. Agli escursionisti che intendono invece salire verso la Valle di Ledro, consiglio un’alternativa alle “zete” ossia la vecchia mulattiera che sale a destra poco dopo il ponte per Pregasina.

UN SUGGERIMENTO…

Vista lago e Alto Garda dal sentiero del Ponale con fiori in primo piano Vista sulla “Busa” (Alto Garda) dal sentiero del Ponale

Tenete presente che si tratta di un sentiero di modica pendenza e particolarmente panoramico. Essendo inoltre un buon punto di partenza per innumerevoli escursioni, è costantemente frequentato da locali, turisti, escursionisti e ciclisti. Nei mesi estivi è davvero molto frequentato! Per questo motivo bisogna prestare particolare attenzione! Molti ciclisti sfrecciano in discesa a tutta velocità nonostante i tanti cartelli che li invitano a rallentare. Non è un caso se il Comitato G. Cis, ha deciso di dividere il sentiero in due parti (zona pedonale e zona ciclabile) in alcuni tratti. Quindi godetevi lo splendido panorama prestando sempre un po di attenzione al sentiero! 😉

DATI TECNICI E INFO UTILI PER LA VOSTRA ESCURSIONE

Tabella caratteristiche tecniche e info sul sentiero

 

MAPPE INTERATTIVE SENTIERO DEL PONALE “GIACOMO CIS” – D01

Caricamento della mappa in corso, attendere...

TAGS
RELATED POSTS

LEAVE A COMMENT

error: Content is protected !!