Panoramica di Liverpool dall'Albert Dock
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Una giornata a Liverpool

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05/01/2021

Dopo aver visitato la mostra “Their Mortal Remains” dedicata alla storia dei Pink Floyd e aver attraversato sulle strisce pedonali più famose del mondo davanti agli Abbey Road Studios di Londra, il viaggio on the road negli UK, nell’agosto del 2017, con Stefi è proseguito verso Liverpool. Con non poche difficoltà dato che siamo riuscite a perdere il treno. 

Euston (Houston) abbiamo un problema!”

Siamo entrambe piuttosto pratiche della metropolitana londinese ma quella mattina è andato tutto storto. A partire dall’infinità di scale che ho dovuto affrontare con la mia pesante valigia (mai più bagagli così pesanti!!!). A quando ci siamo accorte di non essere sul treno giusto e durante il cambio è scaduto pure l’abbonamento che abbiamo dovuto rifare. E così, tra una cosa e l’altra, quando abbiamo raggiunto la stazione di Euston il nostro treno per Liverpool era già partito. Da qui la nostra mitica frase “Euston (Houston) abbiamo un problema!” che ci ha fatto tanto ridere dopo lo scazzo iniziale. Fortuna che siamo riuscite a trovare un alternativa! Viaggiare in treno per le campagne inglesi, con un po di musica in cuffia, è davvero bello. Peccato che il contrattempo ci abbia fatte arrivare a Liverpool 3 ore in ritardo, facendoci perdere ore preziose per la visita della città.

Stefi ed io in treno verso Liverpool

Stefi ed io in treno verso Liverpool mentre ce la ridiamo a suon di “Euston (Houston) abbiamo un problema!”…

Liverpool City

Sapevo che Liverpool era stata in passato un’importante città portuale ma non me la immaginavo così bella e ricca di attrazioni. Oggi sito del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO come Città Mercantile Marittima, conserva ancora diversi moli, tutti ristrutturati. E’ qui che passato e presente si fondono in totale armonia. 

Uno dei tanti moli ristrutturati a Liverpool: il Canning Dock

Il Canning Dock di Liverpool: uno dei tanti moli ristrutturati

Liverpool è stata inoltre inserita nella rete delle Città Creative dell’UNESCO come Città Creativa della Musica. Non dimentichiamoci che in questa città sono nati e cresciuti niente di meno che i Beatles! E questo è stato il motivo principale della nostra tappa a Liverpool durante il viaggio verso la Scozia. Noi abbiamo deciso di fare il “Magical Mystery Tour”, un viaggio in bus per la città di Liverpool che dura circa due ore, alla scoperta dei luoghi d’infanzia dei Beatles con tanto di spiegazione (solo in lingua inglese). Oltre ai luoghi dei Beatles, dal bus è possibile vedere gran parte della città e le sue maggiori attrazioni. L’ideale se si ha poco tempo a disposizione come noi.

La colorata città di Liverpool dove tutto parla dei Beatles

La colorata città di Liverpool dove TUTTO parla dei mitici Beatles

Crosby Beach

Dopo il tour dei Beatles abbiamo deciso di raggiungere Sefton in treno (circa 20 min. da Liverpool) incuriosite dalla scultura “Another Place” (Un Altro Posto) dell’artista Antony Gormley

La spiaggia Crosby Beach con le sue 100 statue in ghisa

La spiaggia Crosby Beach con le sue 100 statue in ghisa dell’artista Antony Gormley

Si tratta di 100 figure umane in ghisa sparse sulla spiaggia e rivolte verso il mare. Le statue, tutte alte 189 cm, sono una riproduzione del corpo dell’artista. Queste compaiono durante la bassa marea per poi scomparire sommerse dal mare durante l’alta marea. Si tratta di un’installazione particolare. ma anche suggestiva, soprattutto all’ora del tramonto.

La spiaggia di Sefton al tramonto

La spiaggia di Sefton al tramonto

Hotel “The Nadler Liverpool”

Per la nostra notte a Liverpool abbiamo optato per l’hotel  “The Nadler” (che ora ha cambiato nome), situato in un edificio storico industriale nel vivace e artistico quartiere di RopeWalks. Praticamente in centro, a soli 10 minuti a piedi dalla stazione dei treni. Un bellissimo hotel moderno che mi sento di consigliare per le ampie ed eleganti stanze provviste di ogni confort (tv interattiva con musica, mini cucina e grande bagno). A noi è inoltre sembrato di pagare pochissimo considerando i prezzi inglesi, quindi ottimo rapporto qualità prezzo. Se mai tornerò a Liverpool, prenoterò sicuramente in questo hotel.

John Lennon Airport 

La mattina seguente ci siamo dirette in autobus verso l’aeroporto di Liverpool che non a caso si chiama “John Lennon Airport”. Fuori dall’aeroporto c’è pure una riproduzione del “Yellow Submarine” (che per chi non lo sapesse, è il titolo di un film del 1968 diretto da George Dunning e con protagonisti i Beatles). Come dicevo prima, in questa città tutto parla di loro!! 

Ritiro della macchina presso l'aeroporto di Liverpool

Prime prove di guida a sinistra con l’auto noleggiata presso l’aeroporto di Liverpool

All’aeroporto abbiamo ritirato la macchina prenotata da Rentalcars. Doveva essere un’utilitaria ma in realtà ci hanno dato un modello familiare: una una confortevole Toyota Auris. Già eravamo tese e agitate all’idea di guidare per la prima volta a sinistra, figuriamoci con quel macchinone! Fortuna che abbiamo avuto la brillante idea di prenotarla con il cambio automatico, perché sarebbe stato complicato cambiare con la sinistra, pensare alla strada ecc. Comunque, prima di lanciarci in autostrada, abbiamo fatto qualche prova nel parcheggio! 😉 Contro ogni mia aspettativa, dopo qualche minuto in autostrada era come se avessi sempre guidato da quella parte. Il nostro viaggio on the road verso la magica Scozia era iniziato! E io non vedo l’ora di raccontarvi tutti i particolari di quel bellissimo viaggio! 

On the road verso la Scozia!

On the road verso la magica Scozia!

E voi avete mai guidato a sinistra??
Lasciatemi un commento se volete qualche utile suggerimento! 😉

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